Il festival di Palomar a Bassano del Grappa.

2005

Piccolo Festival della Letteratura
9-12 giugno 2005 | terza edizione
Bassano del Grappa, Palazzo Bonaguro

Il programma.

giovedì 9 giugno
Poeti a cena, VrOoom! e Paolo Nori

18:00 Inaugurazione — spritz e musica con Mo’ di groove (Andrea Carinato: chitarra; Renzo de Rossi: organo Hammond; Marco Tombesi: batteria)

19:00 Indovina chi legge a cena letture di giovani poeti. Un reading di poesie introduce la cena in compagnia dei poeti Gatto, Ponso, Rao e Santi.

21:00 «VrOoom!» Un dialogo scontroso ma anche accomodante tra natura e tecnica, le cui realtà si confondono nel linguaggio di suoni, immagini e parole.

21:30 Paolo Nori – «Pancetta». Un viaggio per le strade di San Pietroburgo alla ricerca del poeta e della poesia… E poi dalla poesia alla società dell’immagine con letture dal nuovo romanzo Ente Nazionale della Cinematografia Popolare (Feltrinelli 2005)

venerdì 10 giugno
Trevi, Falcinelli+Poggi

18:30 Emanuele Trevi – «Storie del mio tempo». La scrittura come pratica del limite. L’amato animale domestico, un amico che non c’è più… Emanuele Trevi cerca le parole che non si lasciano dire e il suo raccontare scopre l’intima comunicazione che si ha con chi non c’è più. O non può essere. E l’ironia malinconica delle sue pagine ci fa camminare, leggeri, per sentieri così quotidiani da sfuggire agli sguardi di noi stupidi, impudichi «cani del nulla».

21:00 Riccardo Falcinelli e Marta Poggi — «Graphic Novel». I due autori sono raffinati interpreti di un genere narrativo che sta prendendo piede anche in Italia: la graphic novel. Attraverso la proiezione di tavole tratte dai loro lavori Cardiaferrania (minimumfax 2001), Grafogrifo (Einaudi 2004) e «Il maiale» (contenuto in AA.VV., La qualità dell’aria. Storie di questo tempo, minimumfax 2004), i due autori ci introdurranno a questa pratica di scrittura per immagini che non è romanzo ma nemmeno fumetto.

sabato 11 giugno
Bariani-Meacci, Pascale-Multiplicity, Montanari

16:30 Ivano Bariani e Giordano Meacci — «Emergenza!». Due scrittori emergenti, all’esordio solista (rispettivamente con Sedici vitamine, minimumfax 2005 e Tutto quello che posso, minimumfax 2005), riportano all’attenzione dei lettori di questi tempi vissuti nel dormiveglia l’emergenza dell’immaginazione come luogo fondamentale della passione civile.

18:30 Antonio Pascale e Multiplicity — «Città e letteratura». Come fanno strade, edifici, sguardi sfocati di scorribande urbane a trasformarsi in aggettivi, descrizioni, perifrasi? Qual è (e dove avviene) lo scarto fra l’indagine, personale e pratica, di uno spazio urbano e il suo racconto? Le città possono essere raccontate o se ne inventano altre, diverse, ogni volta che se ne parla?

domenica 12 giugno
Santangelo e Brizzi con Frida X

16:00 «Occhi azzurri e principesse coi baffi. All’improvviso le storie» — in collaborazione con Pungilaluna.

18:30 Evelina Santangelo presenta Il giorno degli orsi volanti (Einaudi 2005). E quando gli orsi voleranno davvero tutto sarà di nuovo possibile, in questo libro che mescola buio e luce in un impasto nuovo. Perché dal cuore stesso del tragico, come in un quadro di Chagall o in un film di Kusturica, può sprigionarsi il fiabesco.

21:00 Enrico Brizzi con Frida X — Nessuno lo saprà. Viaggio a piedi dall’Argentario al Conero (Mondadori 2006). «Con Frida X, decisi come coguari e esaltandoci non poco a vicenda, stiamo organizzando un maestoso tour di reading per quest’estate: settanta minuti di parole, immagini in successione e grande rock cantato in italiano. Suoneremo nei paesi, suoneremo nei prati. Sarà una presentazione, sarà un concerto, ma sarà soprattutto una festa».

Accanto, assieme, prima e dopo gli incontri con gli autori Palomar vi farà girare:
girare per Palazzo Bonaguro, per le sue stanze, stanzette e saloni, su e giù per le scale, fino all’ampio brolo all’aperto — (giro)
vagare;
girare attorno ai libri, guardarli, toccarli, annusarli, scambiarli e, perché no, comprarli —
volteggiare (come fanno le aquile);
girare le pagine: leggere, leggiucchiare, spizzicare, seduti o in piedi, dentro o fuori, accompagnati dal vento o da una colonna sonora —
sfogliare;
girare la testa, al tavolino del bar, mangiando un boccone, in cerca di uno sguardo o delle chiavi della macchina —
cercare;
girare i pollici, allietati e un po’ accalorati dal sole e dalle conversazioni, aspettando che si inizi o, semplicemente —
stare.

Palomar. Vi faremo girare
[cambio d'inquadratura, primo piano ravvicinato, sorriso affabile di chi sa cosa volete stacco sul logo]

Attività collaterali.

Ma Palomar non vi farà solo girare così e così, perché sempre di girare si tratta; Palomar vi farà anche trovare. Al Piccolo Festival della Letteratura troverete: reading, musica dal vivo, dj; un’ampia libreria e uno spazio per il book-crossing; una saletta di lettura con programmazione musicale, attiva durante tutto l’orario d’apertura del festival; una sezione dedicata al fumetto (a cura di Pierluca Galvan); Existenz, un esperimento di surreality show, a cura di progettozero(+) e x.forma; bar e cicchetteria con tavolini e possibilità di fermarsi a cena; il cortile del palazzo all’aperto. E, soprattutto, troverete voi e chi, come voi, ama i libri e la letteratura.