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	<title>Piccolo Festival della Letteratura</title>
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	<description>Il festival di Palomar a Bassano del Grappa.</description>
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		<title>La signora del caviale</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 17:31:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CONTRIBUTI</dc:creator>
				<category><![CDATA[I vostri contributi]]></category>
		<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[cult]]></category>
		<category><![CDATA[marziani]]></category>

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		<description><![CDATA[di <strong>Michele Marziani</strong> (Cult Editore 2009)

Nello ha dodici anni, corre veloce sulla bici come un gregario di Bartali e va a pesca con l’amico Nicola. Attraverso i suoi occhi scorrono le vicende de <i>La signora del caviale</i>, terzo romanzo di Michele Marziani. Inizialmente sono gli occhi ingenui e influenzati dalla propaganda fascista di un ragazzino <strong>[...]</strong>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di <strong><a href="http://www.piccolofestival.it/?tag=marziani" target="_self">Michele Marziani</a></strong> (Cult Editore 2009)</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/follo/4606457990/in/photostream/" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-949" title="&quot;Il Po in piena&quot; (cc) Davide Folloni / Epoché (Flickr)" src="http://www.piccolofestival.it/wp-content/uploads/4606457990_72ffbb3357_z.jpg" alt="" width="600" /></a></p>
<p>Nello ha dodici anni, corre veloce sulla bici come un gregario di Bartali e va a pesca con l&#8217;amico Nicola. Attraverso i suoi occhi scorrono le vicende de <em>La signora del caviale</em>, terzo romanzo di Michele Marziani. Inizialmente sono gli occhi ingenui e influenzati dalla propaganda fascista di un ragazzino degli anni &#8216;40 che vive nel ferrarese vicino all&#8217;argine del Po e divide le sue giornate tra la scuola, la stazione in cui abita con la madre e lo zio ferroviere, e la golena.</p>
<p>Ha solo un cruccio, il padre &#8220;rivoluzionario&#8221; morto in Spagna che non gli ha lasciato nemmeno il cognome. E un mistero da svelare: chi è veramente il Turco, pescatore, padre di Nicola, che pare nascondere un passato ben più interessante della sua vita attuale? La guerra in cui è coinvolta l&#8217;Italia appare una faccenda che non li riguarda, da leggere sui giornali. Poi la guerra avanza con la sua dirompente violenza e Nello cresce misurandosi col liceo a Ferrara e le leggi razziali, l&#8217;innamoramento per Bechi e l&#8217;invasione tedesca, gli espedienti della piccola comunità per sopravvivere alla miseria e i bombardamenti alleati.</p>
<p>Un romanzo che racconta la grande Storia intrecciata alla quotidianità, fatta di piccoli eroismi e vigliaccherie, opportunismi e intraprendenza: la coerenza del Turco con le proprie scelte e la tenacia dello zio ferroviere che non abbandona mai il suo posto di lavoro, l&#8217;ambiguo casellante Remo e le capacità imprenditoriali della mamma di Nello, pronta a trasformare le donne di golena in provette pescatrici di storioni e a risollevare l&#8217;economia del paese. E ancora il parroco che suona l&#8217;armonium su una barca in mezzo al Po per rendere più proficua la pesca, Bechi che si difende dall&#8217;orrore della guerra smettendo di parlare, Nicola che spera di sognare il cavallo bianco perché significa che pescherà lo storione della sua vita. Su tutti aleggia il ricordo della signora del caviale, elegante figura del passato felice di Nello: prima che la guerra travolgesse ogni cosa, con le uova di storione produceva l&#8217;ottimo caviale del Po e dava di che vivere alla comunità di pescatori.</p>
<p>La scrittura di Michele Marziani, intensa e delicata allo stesso tempo, ci accompagna lungo questa storia che conquista e coinvolge, tra un sorriso e un groppo in gola.</p>
<p><em>Carla<br />
<span style="font-style: normal;"><a href="http://www.carlacasazza.com/" target="_blank">www.carlacasazza.com</a></span> </em></p>
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		<title>Spaesamento</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Jun 2010 15:51:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le nostre recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[laterza]]></category>
		<category><![CDATA[vasta]]></category>

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		<description><![CDATA[di <strong>Giorgio Vasta</strong> (Laterza 2010)

Un antico assunto metafisico recita che il Tutto è più della somma delle parti che lo compongono – ma delle quali esso custodisce il senso. <i>Spaesamento</i>, di Giorgio Vasta, ci apre gli occhi sul fatto che l’antica saggezza filosofica deve lasciare spazio a un nuovo principio, descrittivo e operativo a un tempo <strong>[...]</strong>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di <strong><a href="http://www.piccolofestival.it/?tag=vasta" target="_self">Giorgio Vasta</a></strong> (Laterza 2010)</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/ableman/437890099/in/photostream/" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-934" title="&quot;An 8-Year Old's Paradise at Sea&quot; (cc) Scott Ableman, Flickr" src="http://www.piccolofestival.it/wp-content/uploads/437890099_5269b97838_z.jpg" alt="" width="600" /></a></p>
<p>Un antico assunto metafisico recita che il Tutto è più della somma delle parti che lo compongono – ma delle quali esso custodisce il senso. <em>Spaesamento</em>, di Giorgio Vasta, ci apre gli occhi sul fatto che l’antica saggezza filosofica deve lasciare spazio a un nuovo principio, descrittivo e operativo a un tempo: in Italia, la parte ha saturato il tutto. A quella parte abbiamo dato il nome di Berlusconi, ma il segno grafico ha ormai poco a che fare con la persona fisica cui abitualmente lo si lega. Berlusconi è piuttosto quell’indolenza acritica, quel nichilismo stanco, che dà forma a ogni relazione, ad ogni azione e reazione – alle maggioranze e alle opposizioni. Berlusconi, nella spietata (auto)analisi di Vasta, è il dominio della finzione, intermedio sia rispetto alla coppia vero/falso (piano semantico) sia a quella verità/menzogna (piano morale). Per raccontarlo si deve ricorrere alla figura retorica della metonimia, che ci permette di dire il tutto attraverso la parte – nel caso di <em>Spaesamento</em>: l’Italia attraverso Palermo.</p>
<p>La finzione è una verità messa in scena, copre il dominio del verisimile, in cui vero e falso giocano a imitarsi – e l’arbitrio del linguaggio domina su ogni tentativo di appellarsi a un qualche principio di realtà. Come accade nella scena in cui il protagonista di <em>Spaesamento</em> si trova a dover pagare con soldi immaginari, invisibili, l’acqua di una fontana pubblica a due ragazzini. Apparentemente una simulazione del feroce pizzo che la Sicilia ben conosce. In realtà, l’accenno a una società post-mafiosa, in cui nemmeno il dio denaro sembra più avere una realtà propria – e il rituale linguistico di due ragazzini sa produrre, in un attimo, un piccolo mondo di vincoli ineludibili.</p>
<p><em>Spaesamento</em> è un testo fondamentale per chi voglia ragionare sul senso di impotenza che pervade, inesorabile, il nostro Paese.</p>
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		<title>È finita! Ricominciamo</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 23:34:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PFL</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Domenica sera il Piccolo Festival s’è concluso. Tre giorni volati via, nuotati tra la pioggia e il sabbione di un chiostro memore di giardini d’altri tempi. C’era chi, tra noi, aveva immaginato partite a beach volley e chi, sognante, carezzava il sogno di calcare la scena in canotta ed infradito. Invece, la pioggia ha coperto tutto, lavato via i rancori e <strong>[...]</strong>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica sera il Piccolo Festival s&#8217;è concluso. Tre giorni volati via, nuotati tra la pioggia e il sabbione di un chiostro memore di giardini d&#8217;altri tempi. C&#8217;era chi, tra noi, aveva immaginato partite a beach volley e chi, sognante, carezzava il sogno di calcare la scena in canotta ed infradito.</p>
<p>Invece, la pioggia ha coperto tutto, lavato via i rancori e rammollito la polvere, lasciando impronte sul grigio-beige che contornava le sedie, talune mezze sprofondate dopo che trecento persone vi avevano poggiato la schiena, fiduciose, la prima sera. Impronte spurie, talune profonde ma crollate ai margini, talaltre abbozzate e bellissime; altre ancora come scie, spazzate o solchi, in fondo non-impronte ma pur sempre segni d&#8217;un passaggio.</p>
<p>Il Piccolo Festival si è spostato dentro, ha dribblato una sala piena di gessi scaffali e tanto, troppo spazio e s&#8217;è piantato nel mezzo del passaggio, sfrontato. La bellezza è rimasta negli occhi, nelle orecchie e nel cuore di noi, se non di voi; almeno quanto un Martini insperato addentro a mille parole, sotto i fari ardenti.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-924" title="Davide Longo legge al Piccolo Festival (foto di Andrea Petrecca)" src="http://www.piccolofestival.it/wp-content/uploads/ap_07.jpg" alt="" width="600" height="399" /></p>
<p>Basta didascalie e resoconti, leggete i comunicati stampa o i giornali se vorranno darci voce. Meglio ancora leggete qualche libro, magari di quelli che vi proponiamo, o fate di testa vostra ché è meglio.</p>
<p>Se vi siamo piaciute e piaciuti almeno un po&#8217;; se in questi giorni autunnali e liquidi conficcati in un giugno ghignante avete sentito qualcosa, oltre al fastidio della postura e alla preoccupazione per la vostra faccia, allora tornate su queste pagine: seguiteci come noi vorremmo seguire voi. Mandateci qualcosa, rispondete, fatevi sentire. Il Piccolo Festival siamo tutti noi.</p>
<p>Buona notte. <em>&#8211; Palomar</em></p>
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		<title>Gran finale</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Jun 2010 13:07:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PFL</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo la bella apertura di venerdì con Vitaliano Trevisan e Luigi Romolo Carrino, ieri sera il Piccolo Festival, insidiato dalla pioggia insistente, si è spostato <strong>all’interno del Museo di Bassano, nello spazio scenografico dell’atrio principale</strong> (che Palomar ha usato per la prima volta per un avvenimento pubblico). <strong>Pietro Grossi</strong>, nel pomeriggio, e <strong>Marco Missiroli</strong>, la sera, hanno tenuto <strong>[...]</strong>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo la bella apertura di venerdì con Vitaliano Trevisan e Luigi Romolo Carrino, ieri sera il Piccolo Festival, insidiato dalla pioggia insistente, si è spostato <strong>all&#8217;interno del Museo di Bassano, nello spazio scenografico dell&#8217;atrio principale</strong> (che Palomar ha usato per la prima volta per un avvenimento pubblico). <strong><a href="http://www.piccolofestival.it/?tag=grossi" target="_self">Pietro Grossi</a></strong>, nel pomeriggio, e <strong><a href="http://www.piccolofestival.it/?tag=missiroli" target="_self">Marco Missiroli</a></strong>, la sera, hanno tenuto compagnia ad un buon numero di attenti visitatori, dialogando con Palomar sulle loro ultime opere narrative.</p>
<p>Il <strong>programma di oggi</strong>, ultimo giorno del Piccolo Festival (<a href="http://www.piccolofestival.it/?page_id=826" target="_self">cliccare qui per il programma dettagliato</a>):</p>
<p>ore 18.00 <strong><a href="http://www.piccolofestival.it/?p=748" target="_self">DEMETRIO PAOLIN ed EMANUELE TONON</a></strong> | «Per una grammatica della paura» (in collaborazione con <a href="http://sulromanzo.blogspot.com/" target="_blank">Sul Romanzo</a>)<br />
ore 21.00 <strong><a href="http://www.piccolofestival.it/?p=550" target="_self">DAVIDE LONGO</a></strong> | <em>L’uomo verticale</em> (Fandango Libri 2010) (con le immagini di <a href="http://www.asolofilmfestival.it/" target="_blank">AsoloArtFilmFestival</a>)</p>
<p>Visto il persistere del maltempo, gli incontri si terranno, come ieri, nel salone interno del Museo Biblioteca Archivio. Funzioneranno regolarmente, a partire dalle 17.30, la libreria del Piccolo Festival e le «Storie in vetrina» di Pungilaluna.</p>
<p><em>[continua sotto]</em></p>
<p><em><img class="alignnone size-full wp-image-903" title="L'incontro con Pietro Grossi nell'atrio del Museo (foto di Andrea Petrecca)" src="http://www.piccolofestival.it/wp-content/uploads/ap_06.jpg" alt="" width="600" height="399" /></em></p>
<p><strong><a href="http://www.facebook.com/album.php?aid=225026&amp;id=104321937027" target="_blank">Clicca qui per vedere tutta la galleria fotografica.</a></strong></p>
<p>Gli incontri di ieri sera sono stati densi di contenuti, pur senza mancare di momenti più distesi e scherzosi (il pubblico non potrà dimenticare l&#8217;entrata in scena di un cameriere che, avanzando tra le ali di sedie, ha porto due Martini cocktail a Pietro Grossi e al suo interlocutore di Palomar, mentre il primo parlava del suo ultimo racconto, intitolato proprio <em>Martini</em>&#8230;). Tanto con <strong>Grossi</strong> quanto con <strong>Missiroli</strong> sono stati sviscerati, tra gli altri, molti temi legati allo scrivere, al rapporto tra autore e casa editrice (e &#8220;industria letteraria&#8221; in generale); si è parlato di quanto, in ciò che si scrive, ci sia del proprio vissuto e, ancor di più, delle proprie proiezioni e convinzioni, consapevoli o meno. In entrambi i casi si è reso tangibile il legame tra le storie raccontate e le esperienze di chi le racconta, finanche gli episodi e gli aneddoti all&#8217;apparenza più insignificanti, che però &#8212; quando vengono ricordati, anche dopo la pubblicazione &#8212; gettano luce non solo sul processo di scrittura ma anche sul contenuto della narrazione. Fare letteratura sembra essere, dunque, un lavoro tanto di &#8220;cervello&#8221; quando di &#8220;pancia&#8221;.</p>
<p>Questa sera apriremo alle 18.00 con un incontro particolare, una novità nell&#8217;ambito del Piccolo Festival: in collaborazione con il blog letterario <a href="http://sulromanzo.blogspot.com/" target="_blank">Sul Romanzo</a> (che teniamo a ringraziare una volta di più, anche per la &#8220;copertura&#8221; del nostro appuntamento letterario che sta dando sulle sue pagine web), incontreremo i due scrittori <strong>Emenuele Tonon</strong> e <strong>Demetrio Paolin</strong>, entrambi all&#8217;esordio narrativo rispettivamente con <em>Il nemico</em> (ISBN 2009) e <em>Il mio nome è legione</em> (Transeuropa 2009), e li inviteremo a riflettere sul modo in cui due grandi temi &#8212; la <strong>paura</strong> ed il <strong>male</strong> &#8212; sono detti e declinati nella letteratura (italiana contemporanea in particolare). In una sorta di seminario (ma quanto più informale), quattro tra le ragazze ed i ragazzi di Palomar ed altrettanti di Sul Romanzo proporranno dei brevi estratti di narrativa che diano in qualche modo (in senso anche lato) una &#8220;definizione&#8221; dei due termini citati. Dialogando tra noi, con il pubblico e soprattutto con Demetrio ed Emanuele, cercheremo di ricostruire una &#8212; per quanto imperfetta e provvisoria &#8212; «grammatica della paura».</p>
<p>Alle 21.00 sarà la volta di <strong>Davide Longo</strong> che presenterà il suo ultimo romanzo, <em>L&#8217;uomo verticale</em> (Fandango Libri 2010): il racconto di uno scenario apocalittico di un futuro vicino, nel quale non stentiamo a riconoscere i segni del nostro presente. Un intellettuale caduto in disgrazia cerca di riscattare la propria vita in un ambiente sociale esploso, dove sembra non esserci più spazio per l&#8217;umanità.</p>
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		<title>Siamo al secondo giorno</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Jun 2010 13:25:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PFL</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[carrino]]></category>
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		<category><![CDATA[missiroli]]></category>
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		<description><![CDATA[Ieri sera, per l’<strong>apertura della settima edizione del Piccolo Festival della Letteratura</strong>, al chiostro del Museo di Bassano <strong>almeno trecento persone hanno seguito</strong> — dalle sedie della platea centrale o dal porticato tutto attorno — l’intensa lettura di <strong>Vitaliano Trevisan</strong> di un lungo brano tratto dal suo ultimo lavoro, <em>Tristissimi giardini</em> <strong>[...]</strong>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri sera, per l&#8217;<strong>apertura della settima edizione del Piccolo Festival della Letteratura</strong>, al chiostro del Museo di Bassano <strong>almeno trecento persone</strong> hanno seguito &#8212; dalle sedie della platea centrale o dal porticato tutto attorno &#8212; l&#8217;intensa <strong><span style="font-weight: normal;">lettura di </span><a href="http://www.piccolofestival.it/?tag=trevisan" target="_self">Vitaliano Trevisan</a></strong> di un lungo brano tratto dal suo ultimo lavoro, <em>Tristissimi giardini</em>, uscito per Laterza Contromano appena il giorno prima. Quasi una &#8220;prima&#8221;, oltre che un inizio di Piccolo Festival all&#8217;altezza (e forse oltre) delle aspettative.</p>
<p>Ecco il <a href="http://www.piccolofestival.it/?page_id=826" target="_self">programma degli incontri</a> di oggi:</p>
<p>ore 18.00 <strong><a href="http://www.piccolofestival.it/?p=589" target="_self">PIETRO GROSSI</a></strong><br />
ore 21.00 <strong><a href="http://www.piccolofestival.it/?p=686" target="_self">MARCO MISSIROLI</a></strong> | <em>Bianco</em> (Guanda 2009) (con le immagini di <a href="http://www.asolofilmfestival.it/" target="_blank">AsoloArtFilmFestival</a>)</p>
<p><em>[continua sotto]</em></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-875" title="L. R. Carrino al Piccolo Festival (foto di Mattia Farronato)" src="http://www.piccolofestival.it/wp-content/uploads/Carrino_IMG_1971_mattia.jpg" alt="" width="600" height="400" /></p>
<p><strong><a href="http://www.facebook.com/album.php?aid=224741&amp;id=104321937027" target="_blank">Clicca qui per vedere tutta la galleria fotografica.</a></strong></p>
<p>Subito dopo la lettura di Trevisan (che si è trattenuto alla libreria del Piccolo Festival per firmare autografi e parlare con i suoi lettori), mentre il cielo minacciava di rovesciarsi su tutti noi, <strong><a href="http://www.piccolofestival.it/?tag=carrino" target="_self">Luigi Romolo Carrino</a></strong> (nella foto, a sinistra) è salito sul palco &#8212; adornato, come tradizione vuole, solo da tavolo, sedie e mappamondo &#8212; e ha conversato con Palomar per quasi un&#8217;ora e mezza, dopo aver letto alcuni brani dai suoi tre libri, <em>Acqua Storta</em>, <em>Pozzoromolo</em> e l&#8217;ultimo <em>Istruzioni per un addio</em>, tutti editi da Meridiano Zero. Un dialogo intenso che ha toccato temi come la diversità, l&#8217;affermazione dell&#8217;individualità sullo sfondo delle regole e delle strutture sociali, il senso e le forme della letteratura. Nonostante la temperatura non proprio estiva e gli accenni (fortunatamente rimasti tali) di pioggia, il pubblico ha resistito egregiamente, dimostrando ancora una volta l&#8217;interesse che il Piccolo Festival è in grado di suscitare di anno in anno.</p>
<p><strong>Quella di oggi è la seconda delle tre giornate</strong>, come sempre al chiostro del Museo Biblioteca Archivio di Bassano. <strong>(In caso di maltempo, gli incontri avranno luogo regolarmente nelle sale interne.)</strong> Apriremo i battenti alle <strong>17.00</strong> con <strong>«Storie in vetrina»</strong> (&#8220;suggerimenti di lettura agli adulti, di immagini e parole create per i bambini&#8221;), proposto da Pungilaluna: una libreria a libero accesso con libri per l&#8217;infanzia che si rivolgono altrettanto bene agli adulti. Sarà aperta anche la <strong>libreria del Piccolo Festival</strong>, dove acquistare tutti i libri presentati nei tre giorni.</p>
<p>Riguardo ai due incontri letterari: alle 18.00 <strong>Pietro Grossi</strong> ci parlerà della sua poetica, espressa finora da tre lavori, <em><a href="http://www.piccolofestival.it/?p=111" target="_self">Pugni</a><span style="font-style: normal;"> (2006), <em><a href="http://www.piccolofestival.it/?p=224" target="_self">L’acchito</a><span style="font-style: normal;"> (2007) e il recentissimo <em><a href="http://www.piccolofestival.it/?p=813" target="_self">Martini</a><span style="font-style: normal;"> (uscito pochi giorni prima del Piccolo Festival &#8212; un&#8217;altra &#8220;prima&#8221;&#8230;), tutti pubblicati da Sellerio. Con <strong>Marco Missiroli</strong> (ore 21.00) si partirà da </span><em><a href="http://www.piccolofestival.it/?p=183" target="_self">Bianco</a></em></em> (Guanda 2009) per arrivare a parlare di (possibilità) di scelta, di riscatto e di perdono, nel confronto con la diversità e la violenza.</span></em></span></em></p>
<p><em><span style="font-style: normal;"><em><span style="font-style: normal;">A più tardi! (Rinnoviamo l&#8217;invito a portare il golfino&#8230;)</span></em></span></em></p>
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		<title>Siamo (quasi) pronti&#8230; A stasera!</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Jun 2010 12:08:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PFL</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Mancano pochissime ore all’apertura della settima edizione del Piccolo Festival della Letteratura! <strong>Alle 19.30 aperitivo offerto da Palomar</strong> nel chiostro del Museo Biblioteca Archivio di Bassano del Grappa. <strong>A seguire, Vitaliano Trevisan e Luigi Romolo Carrino</strong>, fino a poco prima di mezzanotte. <strong>[...]</strong>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mancano pochissime ore all&#8217;apertura della settima edizione del Piccolo Festival della Letteratura! <strong>Alle 19.30 aperitivo offerto da Palomar nel <a href="http://www.piccolofestival.it/?page_id=836" target="_self">chiostro del Museo Biblioteca Archivio</a></strong> di Bassano del Grappa. <strong>A seguire, Vitaliano Trevisan e Luigi Romolo Carrino</strong>, fino a poco prima di mezzanotte.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-854" title="Preparativi al Piccolo Festival..." src="http://www.piccolofestival.it/wp-content/uploads/IMG_7752.jpg" alt="" width="600" height="401" /></p>
<p>Come vedete, fervono i preparativi; ma non temete: stasera ci troverete prontissimi e tutti in frack (una delle due è falsa). Non nominiamo il meteo invano sperando che ci abbia in grazia e si prenda gioco, invece, dei metereologi. Sappiate comunque che, <strong>in caso di pioggia, gli incontri avranno luogo regolarmente</strong>; pensate a portare con voi un golfino!</p>
<p>Riecco il programma di oggi, per i più distratti o smemorati:</p>
<p><em>ore 19.30</em> Apertura con aperitivo<br />
<em>ore 20.30</em> <a href="http://www.piccolofestival.it/?p=846" target="_self"><strong>VITALIANO TREVISAN</strong></a> | <em>TRISTISSIMI GIARDINI</em>&#8230; UNA LETTURA<br />
<em>ore 21.30</em> <a href="http://www.piccolofestival.it/?p=775" target="_self"><strong>L. R. CARRINO</strong></a> (con le immagini di <a href="http://www.asolofilmfestival.it/" target="_blank">AsoloArtFilmFestival</a>)</p>
<p>PICCOLO FESTIVAL DELLA LETTERATURA | <em>settima edizione</em><br />
18-19-20 giugno 2010<br />
BASSANO DEL GRAPPA (VI), chiostro del Museo Biblioteca Archivio</p>
<p>Tutto e sempre ad <strong>ingresso libero</strong>.</p>
<p><strong><a href="http://www.piccolofestival.it/?page_id=826" target="_self">Cliccate qui per leggere il programma dettagliato di tutti e tre i giorni.</a></strong></p>
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		<title>Domani il via al Piccolo Festival con Vitaliano Trevisan</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 12:06:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PFL</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[laterza]]></category>
		<category><![CDATA[trevisan]]></category>

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		<description><![CDATA[È ormai ora di lanciare sulla prima pagina del nostro sito lo scrittore che <strong>domani venerdì 18 giugno alle 20.30</strong> aprirà con una lettura la settima edizione del Piccolo Festival di Bassano del Grappa: <strong>Vitaliano Trevisan</strong>, che presenterà il suo ultimissimo lavoro <strong>[...]</strong>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È ormai ora di lanciare sulla prima pagina del nostro sito lo scrittore che <strong>domani venerdì 18 giugno alle 20.30</strong> aprirà con una lettura la <a href="http://www.piccolofestival.it/?page_id=353" target="_self">settima edizione del Piccolo Festival di Bassano del Grappa</a>: <strong>Vitaliano Trevisan</strong>, che presenterà il suo ultimissimo lavoro, <em>Tristissimi giardini</em>, uscito per Laterza Contromano proprio oggi.</p>
<p>Non ci resta che darvi appuntamento a domani, venerdì 18 giugno, per l&#8217;inaugurazione del Piccolo Festival, alle 19.30 nel chiostro del Museo Biblioteca Archivio di Bassano, dove Palomar avrà piacere di offrire un aperitivo. Alle 20.30 l&#8217;appuntamento con Trevisan, cui seguirà l&#8217;incontro con Luigi Romolo Carrino (21.30), sempre al chiostro. In caso di maltempo, tutti gli incontri si svolgeranno regolarmente nelle sale interne del Museo. <strong><a href="http://www.piccolofestival.it/?page_id=826" target="_self">Cliccate qui per il programma dettagliato dei tre giorni.</a></strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-847" title="Vitaliano Trevisan" src="http://www.piccolofestival.it/wp-content/uploads/vitaliano-trevisan.jpg" alt="" width="400" /></p>
<h3><span style="font-weight: normal;">Vitaliano Trevisan</span></h3>
<p><strong><a href="http://www.piccolofestival.it/?tag=trevisan" target="_self">Vitaliano Trevisan</a></strong> ha pubblicato, per Einaudi “Stile libero”, <em>I quindicimila passi. Un resoconto</em> (2002, Premio Campiello Francia 2008); <em>Un mondo meraviglioso, uno standard </em>(2003); <em>Shorts </em>(2004, Premio Chiara 2004); <em>Il ponte, un crollo </em>(2007, Premio Città di Fabriano 2008); <em>Grotteschi e Arabeschi</em> (2009). Per Sironi Editore sono usciti <em>Standards vol. I </em>(2002) e <em>Wordstar(s)</em> (2004). Per Theoria, <em>Un mondo meraviglioso </em>(1997) e <em>Trio senza pianoforte </em>(1998). Per il teatro ha curato nel 2004 l’adattamento di <em>Giulietta </em>di Federico Fellini e ha scritto, tra l’altro, <em>Il lavoro rende liberi</em>, messo in scena da Toni Servillo, e i monologhi <em>Oscillazioni </em>e <em>Solo RH</em>, pubblicati da Einaudi nel volume Due monologhi (2009). Il 17 giugno è uscito per Laterza &#8220;Contromano&#8221; <em>Tristissimi giardini</em>, con la lettura del quale si aprirà la settima edizione del Piccolo Festival della Letteratura.</p>
<h3><span style="font-weight: normal;">«<em>Tristissimi giardini</em>&#8230; Una lettura»<br />
<a href="http://www.piccolofestival.it/?page_id=826" target="_self">venerdì 18 giugno 2010 ore 20.30, chiostro del Museo di Bassano</a></span></h3>
<p>«Una rotazione completa del tamburo rotante di una betoniera attorno al suo asse: su questa unità di tempo è tarato l’orologio degli umani e dei flussi relativi che si muovono in e per questo territorio. Curioso: i luoghi in cui più intensamente se ne percepisce la presenza sono le fabbriche abbandonate. La prima impressione che si ricava esplorando questi spazi è che lì il tempo si sia improvvisamente fermato, ma naturalmente non è cosi, solo non scorre, non fluisce, soggiorna indifferente con determinata ostinazione.»</p>
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		<title>Martini</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 08:50:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tobia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le nostre recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[grossi]]></category>
		<category><![CDATA[sellerio]]></category>

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		<description><![CDATA[<i>«Le sue mani planarono come bombardieri sul tavolo di noce dell'albergo e in un coro di sbatacchiamenti e tintinnii mollarono sul ripiano un discreto numero di oggetti»</i> perché <i>«erano le piccole cose a definire una persona, come – ad esempio – ciò che portava in tasca.»</i> <strong>[...] Pietro Grossi sarà al Piccolo Festival della Letteratura 2010 (18-19-20 giugno), alle ore 18:00 di sabato 19.</strong>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di <strong><a href="http://www.piccolofestival.it/?tag=grossi" target="_self">Pietro Grossi</a></strong>, Sellerio Editore, Palermo 2010</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/nico-zeissig/4493717164/" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-814" title="&quot;Marini D'Oro&quot; di n.zeissig da Flickr (cc)" src="http://www.piccolofestival.it/wp-content/uploads/4493717164_2aec65467c.jpg" alt="" width="500" height="500" /></a></p>
<p lang="it-IT"><em>«</em><em>Le sue mani planarono come bombardieri sul tavolo di noce dell&#8217;albergo e in un coro di sbatacchiamenti e tintinnii mollarono sul ripiano un discreto numero di oggetti</em><em>»</em> perché <em>«</em><em>erano le piccole cose a definire una persona, come – ad esempio – ciò che portava in tasca.</em><em>»</em></p>
<p lang="it-IT">E che persona potrà essere uno scrittore di successo, vezzeggiato e coccolato dalla stampa, all&#8217;apice della carriera appena pubblicato il suo primo romanzo? È quello che vuole scoprire il protagonista di questo bel racconto o romanzo breve che dir si voglia. La sostanza è un altra.</p>
<p lang="it-IT">È il libro giusto da tenere per un momento di relax, proprio per quella sera che riesci ad andare a letto presto e vuoi addormentarti, ma non prima di aver letto una bella storia. E lo scrivere piacevole garantisce proprio questa sensazione di compiacimento nell&#8217;addentrarci nella vita di T. J. Martini senza avere l&#8217;impressione di violarla, di farci gli affari suoi. Piuttosto viviamo la curiosità sincera di Frank, giornalista alle prime armi, che forse s&#8217;affeziona alla sua prima star intervistata perché vede quello che tutti gli altri non riescono a vedere. È l&#8217;amicizia e l&#8217;amore il tema dominante di questa storia che Pietro Grossi ci racconta. E la tenacia di sfidare la vita, sempre e comunque. Incassando quanto basta per avere la forza di continuare a viverla.</p>
<h4><span style="font-weight: normal;">Pietro Grossi sarà al </span><a href="http://www.piccolofestival.it/?page_id=353" target="_self"><span style="font-weight: normal;"><strong>Piccolo Festival della Letteratura 2010</strong></span></a><span style="font-weight: normal;"> (18-19-20 giugno), alle </span><span style="font-weight: normal;"><strong>ore 18:00 di sabato 19</strong></span><span style="font-weight: normal;"> al chiostro del Museo Biblioteca Archivio di Bassano del Grappa (piazza Garibaldi). </span><em><span style="font-weight: normal;">Martini</span></em><span style="font-weight: normal;"> è uscito questo mese.</span></h4>
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		<title>A dopodomani!</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 23:06:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PFL</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Amiche e amici del Piccolo Festival, <strong>mancano due piccoli giorni alla settima edizione del vostro festival letterario preferito</strong>. Non amiamo dilungarci in inutili preamboli, perciò: speriamo di avervi tra noi, ad ascoltare, pensare, leggere e sfogliare, parlare e oziare nel modo giusto. Facciamo gli scongiuri per il tempo! (Semmai dovesse piovere, gli incontri si terranno nella sala interna del Museo.) <strong>[...]</strong>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Amiche e amici del Piccolo Festival,</p>
<p><strong><a href="http://www.piccolofestival.it/?page_id=353" target="_self">mancano due piccoli giorni alla settima edizione del vostro festival letterario preferito</a></strong>. Non amiamo dilungarci in inutili preamboli, perciò: speriamo di avervi tra noi, ad ascoltare, pensare, leggere e sfogliare, parlare e oziare nel modo giusto. Facciamo gli scongiuri per il tempo! (Semmai dovesse piovere, gli incontri si terranno nella sala interna del Museo.)</p>
<p>A <strong><a href="http://www.piccolofestival.it/?tag=trevisan" target="_self">Vitaliano Trevisan</a></strong> e <strong><a href="http://www.piccolofestival.it/?tag=carrino" target="_self">Luigi Romolo Carrino</a></strong> il compito di aprire questo dispari ed intenso Piccolo Festival. Sabato, <strong><a href="http://www.piccolofestival.it/?tag=grossi" target="_self">Pietro Grossi</a></strong> e <strong><a href="http://www.piccolofestival.it/?tag=missiroli" target="_self">Marco Missiroli</a></strong>. Si chiude domenica in compagnia di <strong><a href="http://www.piccolofestival.it/?tag=paolin" target="_self">Demetrio Paolin</a></strong>, <strong><a href="http://www.piccolofestival.it/?tag=tonon" target="_self">Emauele Tonon</a></strong> e <strong><a href="http://www.piccolofestival.it/?tag=longo-d" target="_self">Davide Longo</a></strong>. A voi la scelta, se non la scorpacciata.</p>
<p><em>A voi!</em><br />
&#8211; Palomar</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-807" title="farfalle" src="http://www.piccolofestival.it/wp-content/uploads/X-FACEBOOK.jpg" alt="" width="276" height="246" /></p>
<h4><span style="font-weight: normal;">18-19-20 giugno 2010<br />
<strong>PICCOLO FESTIVAL DELLA LETTERATURA</strong> | <em>settima edizione</em><br />
BASSANO DEL GRAPPA (VI), Chiostro del Museo Biblioteca Archivio<br />
<a href="http://www.piccolofestival.it/" target="_self"><strong>www.piccolofestival.it</strong></a></span></h4>
<h4>venerdì 18 giugno</h4>
<p><em>ore 19.30</em> apertura con aperitivo<br />
<em>ore 20.30</em> VITALIANO TREVISAN | «<em>Tristissimi giardini&#8230;</em> Una lettura»<br />
<em>ore 21.30</em> L. R. CARRINO</p>
<h4>sabato 19 giugno</h4>
<p><em>ore 18.00</em> PIETRO GROSSI<br />
<em>ore 21.00</em> MARCO MISSIROLI | <em>Bianco</em> (Guanda 2009)</p>
<h4>domenica 20 giugno</h4>
<p><em>ore 18.00</em> DEMETRIO PAOLIN ed EMANUELE TONON | «Per una grammatica della paura» (in collaborazione con <a href="http://sulromanzo.blogspot.com/" target="_blank">Sul Romanzo</a>)<br />
<em>ore 21.00</em> DAVIDE LONGO | <em>L&#8217;uomo verticale</em> (Fandango Libri 2010)</p>
<p><strong>TUTTI GLI INCONTRI SONO AD INGRESSO LIBERO.</strong></p>
<p><strong>LIBRERIA</strong> del Piccolo Festival aperta venerdì 19.30-23.30; sabato e domenica 17.00-23.30<br />
<strong>STORIE IN VETRINA.</strong> Suggerimenti di lettura agli adulti, di immagini e parole create per i bambini (a cura di Pungilaluna): sabato e domenica 17.00-23.30<br />
Gli incontri serali sono accompagnati dalle immagini di <a href="http://www.asolofilmfestival.it/" target="_blank"><strong>AsoloArtFilmFestival</strong></a>.</p>
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		<title>L. R. Carrino</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 14:27:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le nostre recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[2008]]></category>
		<category><![CDATA[carrino]]></category>
		<category><![CDATA[meridiano zero]]></category>

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		<description><![CDATA[<strong>Tra soli tre giorni</strong> (venerdì 18 giugno ore 19.30 aperitivo; ore 20.30 lettura di Vitaliano Trevisan) si aprirà la <strong>settima edizione del Piccolo Festival della Letteratura</strong> di Bassano del Grappa (Vicenza), nella scenografia del chiostro seicentesco del Museo Biblioteca Archivio (piazza Garibaldi, accanto alla chiesa di San Francesco). Proseguiamo nel presentare gli autori che ci faranno compagnia <strong>[...]</strong>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Tra soli tre giorni</strong> (venerdì 18 giugno ore 19.30 aperitivo; ore 20.30 lettura di Vitaliano Trevisan) si aprirà la <a href="http://www.piccolofestival.it/?page_id=353" target="_self"><strong>settima edizione del Piccolo Festival della Letteratura</strong></a> di Bassano del Grappa (Vicenza), nella scenografia del chiostro seicentesco del Museo Biblioteca Archivio (piazza Garibaldi, accanto alla chiesa di San Francesco).</p>
<p>Proseguiamo nel presentare gli autori che ci faranno compagnia durante le serate del Piccolo Festival (18, 19 e 20 giugno), in collaborazione con il nostro media partner <a href="http://indice.bassanonet.it/piccolofestivaldellaletteratura" target="_blank">Bassanonet.it</a>. È oggi la volta di <strong>Luigi Romolo Carrino</strong>, che seguirà alla lettura d&#8217;apertura di Trevisan, alle <strong>21.30 di venerdì 18 giugno</strong>.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-776" title="Luigi Romolo Carrino" src="http://www.piccolofestival.it/wp-content/uploads/phpThumb_generated_thumbnail.jpeg" alt="" width="460" height="276" /></p>
<h3><span style="font-weight: normal;">L&#8217;autore.</span></h3>
<p><strong><a href="http://www.piccolofestival.it/?tag=carrino" target="_self">L. R. Carrino</a></strong> (Napoli, 1968) è nato a Napoli, e vive a Roma. Laureato in Informatica e specializzato in <em>problem solving</em>,<em> </em>“fa cose con la scrittura”. Dopo aver scritto due libri di poesia (<em>Il settimo senso</em>, 1998 e <em>Tempo Santo. Liturgia della Memoria</em>, 2006) passa alla forma romanzo.</p>
<p>Esordisce con <em>Acqua Storta</em>, pubblicato per Meridiano Zero nel 2008 – libro che suscita l’interesse della critica e raccoglie consenso tra i lettori. Al Piccolo Festival 2010, oltre al suo esordio, parlerà di <em>Pozzoromolo</em>, pubblicato anche questo per i tipi di Meridiano Zero e con cui è entrato anche nella selezione per il premio Strega, e di <em>Istruzioni per un addio</em>, sua prima raccolta di racconti, fresca di stampa per Azimut.</p>
<h3><em><span style="font-weight: normal;">Acqua Storta</span></em></h3>
<p>Giovanni, figlio del boss don Antonio Acqua Storta, è il protagonista dell’esordio narrativo di L. R. Carrino, che alla sua uscita aveva immediatamente catturato l’attenzione di critica e lettori. Un romanzo (breve) che alterna toni dolci e quasi romantici a tinte fosche. A fare da scenario, una Napoli che dev’essere tenuta all’oscuro dell’inconfessabile segreto che lega Giovanni Acqua Storta e Salvatore: un amore che è come <em>una bestemmia sull’altare ‘e Santa Chiara</em>.</p>
<p>«<em>Io e Salvatore siamo un fatto segreto in questa città che parla sotto i muri, che getta il sale dietro alle spalle per scongiurare il malocchio e la sfortuna. Nella nostra città noi siamo come a degli orfani e lasciamo pure i nostri figli orfani, prima o poi. Siamo sparati, prima o poi ci sparano a tutti quanti. E pure nella ‘famiglia’ siamo organi, ognuno pensa ai soldi e a campare a lungo e ai cazzi suoi</em>».</p>
<p>In <em>Acqua storta</em> Carrino narra di solitudini (quella di Giovanni e Salvatore, ma anche quella di Mariasole – moglie di Giovanni), di amori che non possono realmente dirsi tali, di una città in cui tutto deve avvenire secondo certe regole (che non sono quelle dello Stato). <em>Acqua storta </em>è davvero molto di più di una <em>storia di gay e camorra </em>– come pure è stato (semplicisticamente) definito.</p>
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